Descrizione
In aperta nemesi all’andare e al suo inseparabile tornare, l’errare assurge, nella doppia accezione di erranza ed errore, a elemento di antagonisitica salvezza rispetto al piano cartesiano degli obblighi, al cappio edile degli itinerari, all’asfissia delle nominazioni, alla predittività delle narrative; in ostilità ai disbrighi dell’andare e alle ribadite abitudini dei suoi dove, l’errare offre all’umano la liberazione dal pendolo ritmico dei suoi forzati percorsi, donando alle sue gambe la fresca dinamite dell’altrove, elargendo ai suoi passi il disincarno di un’incauta beatitudine; in contrasto alla profittevole traducibilità in mappe dell’andare, in attrito al garbo grammaticale delle sue ubbidienze e in antinomia all’immediata desumibilità dei suoi programmi, delle sue scadenze e dei suoi appuntamenti, l’errare, non essendo decifrabile, non essendo governabile, non essendo preventivabile, non possedendo alcuna motivazione se non il suo sé stesso, permane puro slancio istintuale, sverbato canto sorgivo, alogico diaframma verso ogni forma del vivente, proemio innervato al pulso delle foreste. (Guido Celli)
Guido Celli. Poeta e performer, nasce a Roma nel 1979. Ha collaborato con diversi artisti fra cui Flavio Giurato, Joe Lally, Arash Irandoust e Daniele Aristarco. Gira l’Italia mettendo in corpo e in voce i suoi poemi, le sue performance per voce sola. Con Caterpillar porta in scena la pièce “Era solo un ragazzo (Per una pedagogia dei padri in poema)”. È la voce dei Cor:unedo e il fondatore della casa editrice Sem Plumas. Fra le sue pubblicazioni: Era solo un ragazzo (Sensibili alle foglie, 2019), Le spalle d’oro (’round midnight, 2020), Madre Materno (Sensibili alle foglie, 2020), M’ha detto Rachele (Sem Plumas, 2020), Specchio Sorella (Sensibili alle foglie, 2021), Camera d’Oriente (Tic, 2021), Pietra Madre (Ferula Ferita/Verso Sud, 2021), C’è un cielo che vola in cielo, Celeste (Musicaos, 2023), Desiderio (Tic, 2023), Sinfonia
della mucche (Terre Blu, 2024), Mistero (Tic, 2025).






