Marco Di Tillo

Ha scritto per più di vent’anni programmi televisivi e radiofonici per la Rai.
Insieme a Serena Dandini per la Radio ha scritto i testi di Professione jazz, originali radiofonici sulla vita dei grandi del jazz. Con Nanni Loy e Annabella Cerliani ha scritto Amore vuol dire e poi Il guastafeste con Massimo Giuliani, Che giorno era quel giorno con Massimo Guglielmi e Un’invenzione chiamata disco con Roberto Ferrante.
Per la Televisione ha scritto Forte Fortissimo con Corinne Clery, Piero Chiambretti e Gigi Marzullo, Scrupoli con Enza Sampò, Regali di Natale con Don Lurio, Una giornata Frizzante con Nino Manfredi e Arturo Brachetti, Il Sabato dello Zecchino d’oro con Topo Gigio, Pomeriggio sul due con Giulia Fossà, Ciao Italia con Sydne Rome e Maria Teresa Ruta, Bellezza e dintorni con Viviana Antonini, Uomini con Antonella Boralevi, Ingresso Libero con Francesca Calligaro.
Ha fatto debuttare Piero Chiambretti in Rai nel 1983.
Per Tele Montecarlo ha scritto il programma per ragazzi Zap Zap.
Per il cinema ha scritto e diretto la commedia “Un anno in campagna” (2000), prorotto da Star e Istituto Luce. e il giallo per bambini “Operazione Pappagallo” (1989), sceneggiato insieme a Piero Chiambretti e prodotto da RaiDue, con Leo Gullotta, Didi Perego, Tiberio Murgia, Nicola Pistoia, Antonio Allocca, Massimo Lanzetta, Gian Luca Favilla e Siusy Blady.
Per la Narrativa per ragazzi ha scritto “Il giovane cavaliere” (Einaudi), Tre ragazzi ed il sultano (Mursia), le favole illustrate per bambini “Mamma Natale” e “Mamma Natale e i Pirati” (Mursia), “Il ladro di Picasso” e Due ragazzi nella Firenze dei Medici (Edizioni Corsare).
È stato autore di testi per fumetti pubblicati da numerosi periodici e quotidiani, tra cui Il Mago di Mondadori, Paese Sera, Lanciostory, I Quaderni del Sale, Il Giorno di Milano, Il Messaggero, Arrivano i Nostri, Fotografare. Ha vinto il Premio Paese Sera per una Nuova Striscia Italiana 1976 con la strip “Piero” e arrivato secondo con “Yeti” disegnato da Rodolfo Torti, oggi disegnatore di Martin Mystere. È stato premiato al Salone di Lucca da Hugo Pratt.
Ha pubblicato negli Stati Uniti i due thriller “The Other Eisenhower” (Webster House Publishing) e “The Dollfuss Affair” (Skyway Ltd), ambientato a Venezia nel 1934, durante il primo incontro tra Mussolini e Hitler.
In Italia scrive da alcuni anni i gialli con protagonista l’ispettore laico-consacrato Marcello Sangermano, pubblicati da Arkadia. Sono già usciti “Destini di sangue”, “Dodici Giugno”, “Il palazzo del freddo”.
Per Fratelli Frilli Editori ha scritto i gialli con protagonista l’ispettore genovese Marco Canepa: “Tutte le strade portano a Genova”, “Omicidio all’acquario di Genova”, “Come lupi nella neve” “Sotto le stelle di Genova”.
Per Lisciani Libri ha scritto “La neve al mare”, una folle estate di tre quindicenni.
Per le Edizioni Dehoniane ha scritto “Una santa per amica”, memoir sulla sua amicizia giovanile con Madre Teresa di Calcutta.
Per Affiori Edizioni ha scritto “Anni Lucenti”, memoir sui primi quindici anni della sua vita.
Per Mursia ha scritto “L’orco di Mussolini”, romanzo storico sul vero colpevole del caso Girolimoni degli anni ‘20’-
Collabora da alcuni anni con la rivista online La Voce di New York, con le rubriche “La mia Roma”, “Sono solo canzonette” e “Italia in bianco e nero”.
Laureato in Psicologia, vive a Roma, ha tre figli e, insieme a loro, gestisce un piccolo albergo nel centro storico: l’Hotel Modigliani.

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