Descrizione
L’autrice ha scritto una favola in versi di prosa. Intima, con la meraviglia della bambina al rivelarsi dell’intimo segreto della vita. E come nelle favole dei bambini, protagonisti sono gli animali con i loro versi.
L’arca, l’arcano, l’arco, si fanno eco, rincorrendosi, mentre accorrono tutt’intorno gli uccelli che vengono da ogni parte del mondo. In fila seguono tutte le altre forme di vita, che vengono al riparo di quell’arca, un rifugio come le case con luci accese la sera. L’Arca è lo scrigno della vita, il suo arcano.
Gli antichi dicevano della felicità che raggiunge il suo grado più alto quando è la felicità di tutti. Intendevano che la felicità è politica quando la politica diventa il sogno di un mondo senza confini. Così quelli che insieme “sb-arcano” dall’“arcano” dell’“arca” trovano il proprio intimo segreto. L’Arca di “No(n)è” è come un’istallazione interiore, chiunque le può dare forma nei sogni dell’anima, abitata da voci che vengono dal versante silenzioso delle parole.
Grazia Coppola nasce a Caserta nel 1965. Si diploma al Liceo classico Pietro Giannone di Caserta, si laurea in Scienze Politiche all’Università degli Studi di Napoli Federico II. Lavora per venti anni in una multinazionale che produce software, da quindici anni nella Pubblica Amministrazione regionale campana. L’attenzione per ciò che è decentrato e marginale la porta a intrecciare la sua storia con la Paesologia di Franco Arminio, con il quale fonda l’associazione Comunità Provvisorie dando vita alla Casa della Paesologia, e con La Filosofia fuori le mura di Giuseppe Ferraro, con il quale partecipa da anni alla Bottega del filosofo.
Peppe Ferraro nasce nel 1946 a Marcianise (CE), dove vive e lavora. Nel 1976 ha fondato, con altri artisti casertani, il Collettivo Linea Continua Terra di Lavoro. Esauritasi la funzione dell’operare direttamente nel sociale, ha recuperato la naturale tendenza alla pittura puntando l’interesse sulle realtà primigenie del territorio: da qui il gusto del “nero”, dominante nella sua pittura. Per questa peculiarità è stato selezionato per la XI Quadriennale d’Arte. Figura di spicco, ha segnato il suo percorso con una serie numerosissima di mostre, personali e collettive, realizzate in tutta Europa.






