Biblioteca comunale di Maddaloni, Caserta Evento realizzato in collaborazione con la Biblioteca comunale e l’Istituto comprensivo “Luigi Settembrini” di Maddaloni. L’isola di Tommaso Moro, le perfette geometrie dei Lumi che descrivono città fondate sul principio di conoscenza e dunque felici, gli animali magnifici che in età medioevale si addensavano in raffinatissimi bestiari, infine i racconti di viaggio ed in particolare quello di Marco Polo come narrato da Italo Calvino costituiscono i riferimenti culturali sulla scorta dei quali gli alunni della scuola media “Da Vinci” di Caserta hanno disegnato e descritto la loro personale città di Utopia, pubblicata anch’essa da Terre Blu. Questa esperienza è stata condivisa con gli alunni della scuola media “Luigi Settembrini” di Maddaloni e messa a confronto di un analogo esperimento didattico legato all’insegnamento di educazione civica. L’incontro ha visto protagonisti gli alunni di entrambe le scuole che si sono confrontati alternandosi sul palco dei relatori.
27 maggio 2026 | 5-7-5. La sperimentazione didattica degli haiku in latino tra scuola e università
Biblioteca comunale di Maddaloni, Caserta Evento realizzato in collaborazione con la Biblioteca comunale e con il Convitto Nazionale “Giordano Bruno” di Maddaloni presso il convento francescano di Maddaloni. Jessica Arghimenti, docente del il liceo classico “Giordano Bruno” di Maddaloni, ha dialogato con Natascia De Gennaro, coautrice del libro 5-7-5 edito da Terre Blu. L’evento ha preso le mosse da un esperimento didattico condotto alcuni anni fa da Arianna Sacerdoti e Natascia De Gennaro, docenti presso l’Università della Campania “Luigi Vanvitelli” e il liceo salesiano “Sacro Cuore” di Napoli, per creare un momento di confronto con un analogo esperimento didattico tenuto quest’anno presso il liceo classico “Giordano Bruno” di Maddaloni.
19 febbraio 2026 | Algoretica
Terre Blu, Caserta Tre realtà culturali si sono incontrate a Caserta per dare vita ad Algoretica, una serata di visione e confronto dedicata al rapporto tra Intelligenza Artificiale, immaginari artistici e responsabilità sociale. L’evento ha proposto un percorso che è partito dall’arte e dal linguaggio cinematografico per stimolare una riflessione critica sulle trasformazioni introdotte dagli algoritmi nel modo in cui comunichiamo. La prima parte della serata è stata dedicata alla proiezione di una selezione di cortometraggi provenienti dall’archivio del BAIFF – Burano Artificial Intelligence Film Festival, primo festival europeo dedicato alle produzioni cinematografiche realizzate con l’ausilio dell’Intelligenza Artificiale. In parallelo alle proiezioni, sono state esposte alcune opere selezionate di Massimiliano Sbrescia, realizzate con il supporto dell’Intelligenza Artificiale.
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21 novembre 2025 | Lama Loco
Terre Blu, Caserta
agosto 2025 | Aliano nel racconto di Carlo Levi
Casa della paesologia, Aliano
13 giugno 2025 | Le forme della macchina
Terre Blu, Caserta
27 aprile 2025 | Ultimo Gradino
Terre Blu, Caserta Ultimo gradino è il nome con il quale l’autore firmava i suoi lavori, l’ultimo gradino, quello dal quale lanciarsi nel vuoto. Era una notte di mezza estate quando Salvatore Iaccarino salì sul punto più iconico dell’acquedotto carolino, in corrispondenza del grande arco al centro dei ponti che attraversano la valle. Si fermò a contemplare il silenzio come un cavaliere medievale in una cappella gotica, insonne la notte prima di affrontare il duello che avrebbe deciso della vita o della morte di uno dei due contendenti. Aspettò l’alba e si buttò di sotto.
16 aprile 2025 | Cantare il disincanto
Terre Blu, Caserta Canio Loguercio, artista noto nel panorama musicale italiano, porta a Terre Blu lo spettacolo “1963. Studio per la messinscena di un monologo con canzoni tristi”, tratto dal libro che sarà presentato durante la serata: “Cantare il disincanto. Disagio e malinconia nella canzone d’autore italiana negli anni del miracolo economico” .
21 marzo 2025 | Biancaneve e Cenerentola
Terre Blu, Caserta Fiaba nera, nella quale i Grimm non risparmiano al lettore quei dettagli cruenti che di sicuro abbondavano nelle versioni orali della storia. Vanità, invidia, empietà, crudeltà: la madre di Biancaneve è un concentrato di vizi. Ma il fascino perturbante di questa favola sta forse nell’ombra che proietta, nella paura ancestrale evocata: la paura di essere mangiati.
aprile 2025 | Livio Marino | As-sedia
Terre Blu, Caserta Opera eseguita su sedia di multistrato di abete decorata con collage e acrilico. dimensione 58x89xh177 cm.
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18 dicembre | Pinocchio presso Terre Blu
9 novembre | La cameriera di poesia presso Terre Blu
28 settembre | Cantanapoli presso Terre Blu
21-25 agosto | Ordito. Casa della Paesologia
Aliano In occasione del Festival “La luna e i calanchi” di Aliano, dal 21 al 25 agosto, si è tenuta la mostra dei disegni di Battista Marello realizzati per il volume “Ordito. Il paese dei mestieri mai visti”, scritto da Franco Arminio e pubblicato da Terre Blu. Nel corso dell’esposizione Franco Armino, Grazia Coppola e Battista Marello hanno presentato il libro.
7 giugno | La scarpina e lo specchio
Terre Blu, Caserta Partendo dalle fiabe di Biancaneve e Cenerentola Andrea Sobrino, psichiatra e psicoterapeuta, analizza le valenze simboliche di due oggetti iconici, la scarpina e lo specchio, rimarcando il significato che essi assumono nella quotidianità dei nostri giorni. La serata è stata arricchita da un accompagnamento musicale di Vincenzo Abet, Federico Perrotta e Luca Viacava.
29 maggio | Codex Utopia
Ex Caserma Borbonica, Casagiove Istituto comprensivo Da Vinci-Lorenzini di Caserta progetto scuola viva – evento conclusivo a Casagiove. Sono intervenuti: Giuseppe Vozza, Sindaco del Comunue di Casagiove Enzo Battarra, Assessore alla Cultura della Città di Caserta Fabiola Del Deo, Dirigente scolastico dell’Istituto Da Vinci-Lorenzini Giuseppe Coppola, Presidente dell’Associazione Terre Blu Mauro D’Angelo, Presidente dell’Associazione Perlatevnica.it
24 maggio | La principessa di Lampedusa
Terre Blu, Caserta Beatrice Tasca Filangeri di Cutò, madre dell’autore del Gattopardo e autrice a sua volta di un’opera di cui non si sono salvate che poche pagine, diventa la protagonista del romanzo di Ruggero Cappuccio. Dal dialogo tra lo scrittore e Giuseppe Coppola emergono eros, passione, misteri e segreti di famiglia per delineare la personalità del personaggio e la trama del libro.
2 maggio | La città di Utopia
Terre Blu, Caserta Esposizione dei disegni realizzati dagli alunni della scuola secondaria di primo grado Leonardo Da Vinci di Caserta, oggetto dell’omonimo libro edito da Terre Blu presentato in quella stessa occasione.
19 aprile | Ce ne sont pas des choses
Terre Blu, Caserta Attraverso gli oggetti di scena, l’attrice Piera Russo, autrice dello spettacolo “Ce ne sont pas des choses”, dialoga con lei Martina Porfidia.
16 marzo| Frammenti di un archivio
Terre Blu, Caserta Sandro Manna e Fabio Donato, hanno illustrato i primi tre quaderni della collana “Frammenti di un archivio”, dedicati all’archivio fotografico di quest’ultimo.
5 marzo| Troppo Politica – Nottetempo
Terre Blu, Caserta Spettacolo teatrale di e con Gabriele Bonafoni, finalista al campionato nazionale di Poetry Slam LIPS nel 2019, 2021 e 2023. Dal greco antico politikḗ, “che attiene alla polis”, la città-stato, Troppo politica è una passeggiata attraverso una serie di monologhi in versi, una piccola e intima manifestazione di piazza.
26 gennaio | Biancaneve
Terre Blu, Caserta Inaugurazione della mostra dei disegni di Isabella Staino tratti dal volume “Biancaneve”. Per l’occasione la pittrice ha realizzato un intervento performativo-pittorico su uno degli arredi del centro.
22 gennaio | Incontro con Franco Arminio
Terre Blu, Caserta Il poeta che incarna la sacralità della natura e dei paesi dell’entroterra campano ha trascorso il pomeriggio nel centro Terre Blu per incontrare informalmente i lettori, leggere alcune poesie e ascoltare le composizioni di quanti, fra gli intervenuti, hanno raccolto l’invito a proporre le proprie composizioni.
10 gennaio | Terre Blu Museum – finissage
Terre Blu, Caserta A conclusione della mostra inaugurata nel mese di dicembre, lo chef Antonio Ruggiero, patron della Osteria del baccalà di Vairano, ha intrattenuto i presenti con un menù a confine tra le arti visive e la gastronomia: con assaggi di baccalà, gli immancabili spaghetti fil di ferro e l’ormai famigerato olio astrologico, concepito assieme all’artista visivo Felix Policastro, che ha disegnato le icone dei segni dello zodiaco.
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14-18 maggio 2026 | Salone del libro di Torino
Padiglione Oval – stand Terre Blu Presso il nostro stand si sono svolti incontri con gli autori (Ginevra Desiderio, Un passo nel bosco, Terre Blu 2026; Francesco Forlani, Riflessi condizionati, Terre Blu 2022; Luigi Ferraiuolo, Il codice di Caserta Vecchia, Icaria 2024) e presentazioni di libri. In particolare Francesco Marino, capo Tg Rai Piemonte, e Luigi Ferraiuolo, direttore artistico del festival “Un borgo di libri” che si tiene tutti gli anni a Caserta Vecchia, hanno dialogato assieme sul libro Racconti al borgo, Icaria 2025.
Sophie Chrétien e Grazia Coppola presentano “Christian Bobin: poeta dei lupi feriti”
30 aprile 2026 | L’arca di Noe’
Terre Blu, Caserta “Grazia ha scritto una favola in versi di prosa. Intima, con la meraviglia della bambina al rivelarsi dell’intimo segreto della vita. E come nelle favole dei bambini, protagonisti sono gli animali con i loro versi. L’arca, l’arcano, l’arco, si fanno eco, rincorrendosi, mentre accorrono tutt’intorno gli uccelli che vengono da ogni parte del mondo. In fila seguono tutte le altre forme di vita al riparo di quell’arca, un rifugio come le case con luci accese la sera. L’Arca è lo scrigno della vita, il suo arcano”. Giuseppe Ferraro, filosofo.
Musica live di Luigi Cennamo e Francesco Forlani.
18 aprile 2026 | Christian Bobin: poeta dei lupi feriti
Terre Blu, Caserta Grazia Coppola dialoga con Davide Cerullo, autore del libro Christian Bobin: poeta dei lupi feriti edito da Terre Blu. “Qui Davide Cerullo — scrive Erri De Luca nella prefazione — dichiara e illustra la sua ammirazione per Christian Bobin. Davide è napoletano quanto me, ma la sua forza di schietta ammirazione mi è superiore. La visita di Davide ai luoghi di Bobin serve a raccogliere indizi di una grandezza umile e riservata. Le Creusot, una finestra al civico dodici di una certa via, facciate di case, davanzali e panchine, Davide racimola, come uno che passa su un campo dopo i mietitori. E poi ci sono le immagini del viaggio nei luoghi di Bobin, fissate da Davide a conferma della sua devozione”.
8 marzo 2026 | FEM
Piazza Carlo di Borbone, Caserta Isabella Staino, autrice delle illustrazioni del libro su Cappuccetto Rosso ha dialogato con Daniela Cacace e Giuseppe Coppola. L’evento è rientrato nel festival Caserta – La città delle Donne che celebra l’eccellenza femminile in tutte le sue forme.
21 novembre 2025 | Lama Loco
Terre Blu, Caserta Dietro l’apparenza di un fumetto comico e irriverente si cela una ispirata riflessione sulla ciclicità dell’esistenza e l’intima connessione tra vita e morte. Protagonista è Lama Loco, una specie di monaco buddhista errante che vive una odissea di continue trasformazioni, fino alla totale dissoluzione che paradossalmente lo riporta al punto di partenza.
agosto 2025 | Aliano nel racconto di Carlo Levi
Casa della paesologia, Aliano
5 giugno 2025 | Distanza
La Nuova Pesa, Roma La distanza sembra essere una categoria specifica della contemporaneità: dall’esaltazione per il suo superamento grazie alla diffusione dei mezzi di trasporto e di comunicazione (a partire da fine ottocento), alla ricomparsa del suo fantasma sotto forma di alienazione e incomunicabilità per tutto il novecento, secolo che ha visto anche il progressivo scavarsi di tragici divari fra opposte ideologie e fra diversi strati sociali.
15-19 maggio 2025 | Salone del libro di Torino
7 maggio 2025 | Giovanni Tariello e gli anni ’70
Terre Blu, Caserta Nel 1975 Giovanni Tariello riprendeva una antica tradizione del suo paese, Castel Morrone, per trasformarla in un happening concettuale nei giardini antistanti il Palazzo Reale di Caserta. Il solco tracciato nella terra, rito propiziatorio e devozionale, diventava così il “solco rosso” che attraversa il globo terrestre proiettando il significato rituale su scala planetaria.
27 aprile 2025 | Ultimo Gradino
Terre Blu, Caserta Ultimo gradino è il nome con il quale l’autore firmava i suoi lavori, l’ultimo gradino, quello dal quale lanciarsi nel vuoto. Era una notte di mezza estate quando Salvatore Iaccarino salì sul punto più iconico dell’acquedotto carolino, in corrispondenza del grande arco al centro dei ponti che attraversano la valle. Si fermò a contemplare il silenzio come un cavaliere medievale in una cappella gotica, insonne la notte prima di affrontare il duello che avrebbe deciso della vita o della morte di uno dei due contendenti. Aspettò l’alba e si buttò di sotto.
22 marzo 2025 | Biancaneve e Cenerentola
Archivio di Stato, Napoli Fiaba nera, nella quale i Grimm non risparmiano al lettore quei dettagli cruenti che di sicuro abbondavano nelle versioni orali della storia. Vanità, invidia, empietà, crudeltà: la madre di Biancaneve è un concentrato di vizi. Ma il fascino perturbante di questa favola sta forse nell’ombra che proietta, nella paura ancestrale evocata: la paura di essere mangiati.
21 marzo 2025 | Biancaneve e Cenerentola
Terre Blu, Caserta Francesco Orlando osservava che, a differenza di Charles Perrault, i Grimm non sorridono. Se si pensa che le loro sono favole destinate – almeno in apparenza – ai bambini, si può restare sorpresi per la serietà del tono e la crudezza di qualche dettaglio. Ma invece è proprio di questi dettagli che i bambini sono avidi, ritenendoli coerenti con la logica stessa della fiaba, con i contrappassi feroci che da sempre attendono il cattivo: è una giustizia semplice, quella favolosa, ma implacabile. E come tale erede della giustizia mitica, dove le Erinni potranno pure tardare ma prima o poi arrivano e impongono di pagare il conto.
13 marzo 2025 | La geografia del nuovo teatro in Italia
Teatro Bellini, Napoli “La fucina teorica del nuovo teatro in Italia”, il libro di Salvatore Margiotta, e “Dal teatro analitico-esistenziale alla nuova spettacolarità – LE RASSEGNE”, quello di Mimma Valentino, entrambi studiosi di teatro vicini alla cattedra di Lorenzo Mango presso l’Università l’Orientale di Napoli, rappresentano il primo capitolo di una serie di libri che Terre Blu dedica al nuovo teatro in Italia, cui seguiranno le monografie su gruppi storici di questa stagione di grandi fermenti sperimentali, quali il Carrozzone – Magazzini Criminali di Firenze, la Gaia scienza di Roma, Falso Movimento di Napoli e Teatro Studio di Caserta, del quale vediamo in copertina la foto di uno spettacolo. Le immagini contenute nei libri sono di Fabio Donato e Ugo Di Pace.
26 gennaio 2025 | Teatro anni 70
Piccolo Teatro Porta Catena, Salerno In occasione della serata dedicata al teatro sperimentale a Salerno negli anni ’70, Terre Blu espone in anteprima i libri di Salvatore Margiotta (La fucina teorica del nuovo teatro in Italia) e Mimma Valentino (Dal teatro analitico-esistenziale alla nuova spettacolarità) dedicati entrambi a quella temperie culturale. Di prossima pubblicazione, per le edizioni Terre Blu, le monografie sui Magazzini Criminali, La gaia scienza, Teatro Studio e Falso Movimento. A cinquanta anni dalla Rassegna Nuove Tendenze e dagli spettacoli teatrali del Teatrogruppo di Salerno, l’incontro di domenica racconterà le grandi esperienze culturali avvenute in città, con l’evento di Achille Mango e Beppe Bartolucci che insieme a Filiberto Menna e Ferruccio Guerritore portarono il migliore teatro nazionale di quegli anni nella città, seguito da un folto pubblico di giovani e accompagnato da un’attenta critica. Evento a cura di Luciana Libero che introduce i lavori. Intervengono Pasquale De Cristofaro, Giustina Laurenzi, Rino Mele, Mimma Valentino e Stefania Zuliani.
20 dicembre 2024 | Ordito. Il paese dei mestieri mai visti
Museo Diocesano, Caserta Ordito esce dalla penna di un poeta, con le eteree visioni di mestieri mai visti. Su un filo di inchiostro Arminio costruisce un paese immaginario. Il suo tratto è delicato, forte l’intento. Ci sono uomini, vivi e morti, e alberi e animali e nuvole basse, uffici e botteghe artigianali e anche curiosi arnesi da lavoro. Il luogo riflette un ordine la cui cifra appare misteriosa. Nella Ordito di Marello il filo di inchiostro si ispessisce.
18 dicembre 2024 | Pinocchio
Terre Blu, Caserta Se la fiaba di Collodi è un viaggio rituale di morte e di rinascita, la trascrizione di Longobardi la suddivide nei suoi caratteri essenziali. Sei infatti sono i capitoli del suo Libro Muto: il viaggio, lo specchio, l’animale, la morte, l’eros e l’uomo. Attraversando le regioni del bene e del male (il viaggio) e confrontandosi ripetutamente con se stesso (lo specchio) e con le sue proprie pulsioni (l’animale, la morte e l’eros), Pinocchio conquista finalmente la sua identità di uomo che rinasce alla vita.
11 dicembre 2024 | Lettori a confronto
Teatro Parravano, Caserta Nell’inaugurare il suo nuovo bookcrossing, Terre Blu ha organizzato una serata di confronto con le organizzazioni del territorio che promuovono la lettura: circoli e associazioni saranno invitate a proporre un libro e a leggerne un brano.
27 novembre 2024 | Euridice dice
ITS Buonarroti, Caserta Euridice dice è il contraltare dell’ipse dixit, la parola femminile, trasversale, ubiqua, meridiana che si contrappone al discorso lineare e si ribella a un sistema che, prima ancora che sociale, è del pensiero e della scrittura. Tre donne mitiche, nel senso letterale del termine, sospese tra l’eros e la morte, si ribellano all’immagine che viene loro tradizionalmente attribuita: Euridice, Proserpina e Desdemona.
14 settembre 2024 | Festival dell’Erranza | Piedimonte Matese
21-25 agosto 2024 | Ordito. Il paese dei mestieri mai visti
Casa della Paesologia, Aliano Presentazione del libro “Ordito. Il paese dei mestieri mai visti”, con Franco Arminio, Grazia Coppola e Battista Marello, autore delle immagini che accompagnano la fiaba che Arminio ha scritto per Terre Blu. Gli inchiostri di chi scrive e di chi disegna intrecciandosi si fanno trama di seta, il poeta e l’artista diventano interpreti di mestieri inauditi: maneggiatori del sacro e custodi di utopie.
17 giugno 2024 | Cenerentola
Salerno letteratura Gennaro Carillo, Ulderico Pomarici e Rosa Tiziana Bruno hanno presentato “Cenerentola” a Palazzo Fruscione nel corso del festival “Salerno Letteratura”. “Un oggetto del desiderio, il piedino di Cenerentola, – ha sottolineato Carillo – sarà il lascito precipuo e più duraturo di questa storia, meravigliosamente tradotta due volte: in forma di parole, da Ulderico Pomarici, di immagini fisiche, dalle chine di Isabella Staino”.
16 giugno 2024 | Biancaneve
Brandito’s, Torre del Greco Presso il locale “Brandito’s” di Torre del Greco Luisa Todisco, Isabella Staino e Giuseppe Coppola hanno presentato “Biancaneve” nell’edizione bilingue curata dall’eccellente traduzione di Ulderico Pomarici, ed impreziosita dalle chine di Isabella che non solo illustrano magistralmente la storia, ma fanno corpo con il testo.
9-13 maggio | Salone del Libro di Torino
Presso lo stand Terre Blu, Franco Arminio e Andrea Di Consoli si sono intrattenuti con i lettori e hanno firmato le copie dei loro libri: “Ordito. Il paese dei mestieri mai visti” e “Gli occhi di Don Carlo”. Presenti anche gli allievi della scuola secondaria di primo grado Leonardo Da Vinci di Caserta, autori del libro “La città di Utopia”.
2 maggio 2024 | La città di Utopia
Terre Blu, Caserta Presentazione del volume pubblicato da Terre Blu. La città di Utopia è il luogo nel quale si condensano gli immaginari. L’isola di Tommaso Moro, le perfette geometrie dei Lumi che descrivono città fondate sul principio di conoscenza e dunque felici, gli animali magnifici che in età medioevale si addensavano in raffinatissimi bestiari, infine i racconti di viaggio ed in particolare quello di Marco Polo così come narrato da Italo Calvino. Sulla scorta di queste fascinazioni, i ragazzi hanno raccontato e disegnato un altrove nel quale fare abitare le proprie visioni, espressioni di un pensiero che si rivela al suo nascere, nella sua incondizionata purezza, dimostrando che tra sogno e progetto è possibile tracciare fili sottili.
26 gennaio 2024 | Biancaneve
Terre Blu, Caserta Isabella Staino, Ulderico Pomarici e Giuseppe Coppola hanno presentato l’omonimo libro edito da Terre Blu. La prima edizione tedesca, pubblicata dai fratelli Grimm nel 1812, è una storia dal fascino perturbante, ben diversa da quella che noi tutti conosciamo. Tradotta per Terre Blu da Ulderico Pomarici e illustrata da Isabella Staino, “Biancaneve” viene proposta con il testo originale a fronte in un volume che è anche un oggetto di particolare bellezza.
25 gennaio | Gli occhi di Don Carlo
Circolo Canottieri, Napoli Illustrato da Isabella Staino, con un saggio critico di Andrea Di Consoli e una prefazione di Franco Arminio, “Gli occhi di don Carlo” costituiscono una rilettura non convenzionale del Cristo si è fermato a Eboli di Carlo Levi. “Per quanto egli stia con precisione e lucidità nelle concrete pieghe del reale – scrive Di Consoli – in lui emerge sempre uno sguardo “superiore”, tra il lirico e il mitologico, di chi osserva le cose da una sorta di altura sacra. E lo sguardo di Isabella Staino porta il “Cristo” altrove, lo rende universale, disarcionandolo dall’iconografia tradizionale del realismo meridionalistico”.
L’edizione 2024 propone una linea di ricerca incentrata sul rapporto tra parola, immagine e corpo: degli oggetti, dell’architettura, della città, dell’ambiente, ma anche della parola e del suono, la cui corporeità è in grado di disegnare lo spazio (ne è esempio tangibile il rumore della cascata nel parco della reggia di Caserta, senza il quale – è successo una volta, molti anni fa – l’invaso spaziale sembrava svuotato) e sul visual storytelling come forma di narrazione e ricerca di nuovi linguaggi sperimentali, interazione tra letteratura, arti visive, fotografia, grafica, design, architettura e poesia.
10 gennaio | Terre Blu Museum – finissage
L’edizione 2024 propone una linea di ricerca incentrata sul rapporto tra parola, immagine e corpo: degli oggetti, dell’architettura, della città, dell’ambiente, ma anche della parola e del suono, la cui corporeità è in grado di disegnare lo spazio
22 gennaio | Incontro con Franco Arminio
L’edizione 2024 propone una linea di ricerca incentrata sul rapporto tra parola, immagine e corpo: degli oggetti, dell’architettura, della città, dell’ambiente, ma anche della parola e del suono, la cui corporeità è in grado di disegnare lo spazio
30 agosto | Franco Arminio, Ordito
L’edizione 2024 propone una linea di ricerca incentrata sul rapporto tra parola, immagine e corpo: degli oggetti, dell’architettura, della città, dell’ambiente, ma anche della parola e del suono, la cui corporeità è in grado di disegnare lo spazio