Nino Longobardi

Nasce a Napoli nel 1953. Si forma a contatto con artisti e critici come Carlo Alfano, Joseph Beuys, Filiberto Menna e Achille Bonito Oliva. Decisivo è l’incontro con Lucio Amelio nel 1968, con il quale inizia un sodalizio artistico e umano che durerà fino alla morte del gallerista. Dopo la prima mostra nel 1978 allo studio di Gianni Pisani, nel 1979 Nino Longobardi espone nella galleria di Lucio Amelio in piazza dei Martiri a Napoli e poi in numerose e prestigiose mostre personali e collettive. La sua ricerca si esprime attraverso un tratto essenziale e rigoroso, utilizzando diverse tecniche – dal disegno alla pittura e alla scultura, pensata anche come soluzione installativa – per far emergere forme, come la figura umana, che galleggiano sospese nelle dolorose contraddizioni della Storia e della Natura.
Tra le numerose esposizioni, si ricordano le principali: Galleria Lucio Amelio, Napoli 1979, 1980, 1983; Galleria Marilena Bonomo, Bari 1979; Centre d’Art Contemporain, Ginevra 1980; The Mezzanine Gallery, The Metropolitan Museum of Art, New York 1983; Staatliche Museen, Nationalgalerie, Berlino 1986; Galerie Bugdahn & Szeimies, Düsseldorf 1987; Torre del Lebbroso, Aosta 1988; Galleria Gariboldi, Milano 1989; Galleria Patricia Asbaek, Copenhagen 1991; Galleria d’Arte Maggiore, Bologna 1992, 1999; Istituto Francese di Napoli “Grenoble”, Napoli 1993, 1995; Pièce Unique, Parigi 1994; Galleria Il Ponte, Roma 1995; Galleria Scognamiglio & Teano, Napoli 1996; Palazzo Reale, Milano 1998; Castel Nuovo, Napoli 1999; Galleria Civica, Modena 2000; Museo Archeologico Nazionale di Napoli, 2001; Museo di Capodimonte, Napoli 2013; Foro Romano e Palatino, Roma 2013; Padiglione Italia, LVI Esposizione Internazionale d’Arte La Biennale di Venezia, 2015; Galleria Il Ponte, Roma 2017; Reggia di Caserta, 2023.

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